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Scuola Media Statale
"Giovanni XXIII"
Pietramelara
http://smspietramelara.altervista.org
ALFABETIZZAZIONE
INFORMATICA
con
elementi di videoscrittura e foglio elettronico |
INDICE
1. ELEMENTI DI BASE
1.1. Il
Personal Computer
1.2. Interfaccia
Windows
1.3. Periferiche
di ingresso
1.4. Gestione
delle finestre
1.5. Gestione
delle cartelle
1.6. Reti
1.7. Paint
2. INTRODUZIONE ALL'USO DI UN
EDITORE DI TESTO
2.1. Avvio
programma word
2.2. La finestra
di word
2.3. Creare
un nuovo documento
2.4. Unità
di memoria
2.5. Memorizzare
un documento
2.6. Chiudere
un documento
2.7. Aprire
un documento
2.8. Stampare
un documento
3. FORMATTAZIONE DEL TESTO
3.1. Selezionare
3.2. Cancellare
3.3. Modificare
caratteri
3.4. Modificare
paragrafi
3.5. Bordi
e sfondi
3.6. Elenchi
puntati e numerati
4. REVISIONI DEL TESTO (1)
4.1. Taglia
Copia Incolla
4.2. Drag
and Drop
4.3. Annullare/Ripristinare
un'operazione
4.4. Inserimento
simboli
4.5. Inserimento
di immagini e clipart
4.6. Dimensionare
e posizionare l'immagine di clipart
4.7. Scritte
WordArt
5. REVISIONI DEL TESTO (2)
5.1. Copia
da file (menù finestra)
5.2. Casella
di testo
5.3. Intestazione
e piè di pagina
5.4. Numerazione
delle pagine
5.5. Controllo
ortografico
6. TABELLE E COLONNE
6.1. Tabelle
6.2. Colonne
7. ELEMENTI DI
EXCEL
8. ELEMENTI
DI ACCESS
8 a . LABORATORIO DI ACCESS
pdf
9. WINDOWS
Panoramiche
10. WORD
di Giuseppe Auletta
11. ESERCITAZIONE
FINALE
12. APPROFONDIMENTI
13. IL
SISTEMA OPERATIVO
14. PC
FACILE EXTRA
15. WEB
E IPERTESTI
16. POWERPOINT 17.
E
- COMMERCE
18. FOTORITOCCO
19. RETI
INFORMATICHE
20. OUTLOOK
EXPRESS
21. CORSO
DI FOTOGRAFIA
22. SICUREZZA
E MANUTENZIONE
23. UNITA'
DI MISURA
24. OFFICE
2007
25. OPEN
OFFICE SUN
26. WINDOWS
VISTA
27. EXTRA:
FREE SOFTWARE
28. WINDOWS
7
29. RACCOLTA
ARTICOLI

1. ELEMENTI DI BASE
1.1.
Il Personal Computer
L’informatica (fusione
delle due parole informazione e automatica) è la scienza
che studia l’elaborazione automatica delle informazioni. I calcolatori
sono costituiti da due componenti fondamentali: l’hardware e il software.
Hardware
L’hardware è costituito
dalle componenti fisiche, elettroniche o meccaniche del computer (l’hardware
è tutto ciò che si può vedere e toccare). I componenti
principali di un Personal Computer sono:
 |
l’unità centrale che
racchiude le componenti indispensabili per il funzionamento del P.C. (case
o cabinet), all’interno è contenuta la CPU che si occupa dell’elaborazione
vera e propria dei dati, delle operazioni di calcolo e del controllo; |
 |
le periferiche che sono tutti
i componenti al di fuori dell’unità centrale e si dividono in: |
 |
periferiche di ingresso (INPUT)
per l’inserimento di informazioni nel computer (tastiera, mouse, scanner…); |
 |
periferiche di uscita (OUTPUT)
per l’emissione di informazioni dal computer verso l’utente (monitor, casse,
stampante…). |
Software
Il software è la "mente"
del computer, è tutto ciò che viene elaborato e utilizzato
dal computer per eseguire determinate funzioni, ed è costituito
da tutti quei comandi e programmi che indicano all’hardware come eseguire
le operazioni richieste.
Tra i vari software possiamo
distinguere: i sistemi operativi, i programmi applicativi e quelli di utilità.
 |
Il sistema operativo è
il software di base che viene avviato automaticamente all’accensione della
macchina e che le consente di acquisire le funzionalità indispensabili
per poter interagire con l’utente (es: Windows). |
 |
Il software applicativo è
il programma che permette all’utente di eseguire specifici compiti (es:
elaboratore di testo, foglio di calcolo, videogiochi, ecc.). |
 |
I programmi di utilità
sono programmi, a volte anche molto piccoli, che svolgono un utilissimo
ruolo, quello di facilitare certe operazioni (es: vedere l’anteprima delle
immagini, comprimere dati, la calcolatrice, ecc.). |
1.2. Interfaccia
Windows
Windows, è un sistema
operativo a interfaccia grafica, cioè che utilizza l’uso
di immagini e simboli per selezionare, aprire e chiudere file. L’interfaccia
è il modo in cui l’utente e il PC si scambiano informazioni in ingresso
(INPUT) e in uscita (OUTPUT). L’interfaccia grafica rende più agevole
l’uso del computer anche a persone inesperte nel campo informatico.
La videata iniziale si presenta
come una scrivania (desktop). È l’oggetto principale con il quale
l’utente lavora e su cui vengono collocati gli oggetti di utilizzo frequente
rappresentati da icone ( immagini).

Nella parte bassa dello schermo
appare la barra delle applicazioni, che è uno strumento contenente
icone e descrizioni dei programmi attivi ed altri indicatori (orologio,
volume, ecc.). Il Pulsante Start o Avvio si trova in basso a sinistra dello
schermo e serve per visualizzare un menù contenente una lista di
comandi.
1.3.
Periferiche di ingresso (INPUT)
Le periferiche d’ingresso,
come già detto, sono quei componenti che vengono utilizzati per
l’inserimento d’informazioni nel computer: il mouse e la tastiera.
Mouse
Il mouse è uno strumento
che serve ad interagire con il video e consente di effettuare spostamenti,
selezioni e disegni. Generalmente ha l’aspetto di una freccia, ma
cambia a seconda del contesto. Il mouse è formato, di solito, da
due tasti (tasto sx– tasto dx) e ad ogni tasto corrispondono delle funzioni.
Le operazioni che si possono
eseguire con un mouse sono: puntare, fare clic, fare doppio clic e trascinare.
| PUNTARE |
Spostare
la freccia su un oggetto muovendo fisicamente il mouse. |
| FARE
CLIC CON IL TASTO SX |
Serve
per selezionare un oggetto, una parola o un’immagine. |
| FARE
CLIC CON IL TASTO DX |
Serve
ad aprire una lista di comandi (menù di scelta rapida) relativa
al documento o al programma. |
| FARE
DOPPIO CLIC CON IL TASTO SX |
Serve
per aprire un programma o aprire un documento. |
| TRASCINARE |
Serve
per spostare un oggetto o una parola in un’altra posizione. Il trascinamento
avviene puntando l’oggetto, cliccando su tasto sx, spostando il mouse tenendo
premuto il tasto sx. |
Tastiera
La tastiera è una
periferica di Input perché consente l’immissione di istruzioni a
dati numerici e letterali destinati all’unità centrale.
Nella versione standard
è dotata di 102 tasti divisi nelle seguenti zone:

-
Alfanumerica, è la zona
che contiene lettere, numeri e simboli grafici.
-
Tasti funzione, hanno funzioni
diverse a seconda del programma per il quale vengono utilizzati.
-
Tastiera numerica, contiene
tasti con doppia funzione definita dal tasto di commutazione Bloc Num.
-
Tasti direzionali, vengono utilizzati
per muoversi all’interno dell’area di lavoro.
-
Tasti supplementari, sono rappresentati
da tasti che consentono movimenti più rapidi all’interno del documento
(Pag su, Pag giù, ecc.), la correzione del testo (Canc, Backspace
), la stampa di quanto appare a Video (Stamp).
Uso di alcuni tasti
|
INVIO: consente
l’invio alla CPU dell’informazione digitata; in fase di scrittura sposta
il cursore alla riga successiva. |
|
SHIFT/MAIUSC: è il
tasto di scambio per ottenere il maiuscolo o il carattere e il simbolo
grafico superiore, quando il tasto presenta due caratteri o simboli. |
|
BACKSPACE: cancella l’ultimo
carattere digitato. |
|
ESCAPE: è tasto di
uscita da una certa situazione. |
|
CAPS LOCK (FISSA MAIUSCOLE):
abilita permanentemente la scrittura di lettere maiuscole, ma agisce
solo sulla parte alfabetica della tastiera; per gli altri segni si usa
lo shift. |
|
ALTERNATE : oltre a svolgere
le funzioni del tasto alt, serve per digitare il terzo carattere con i
tasti che lo prevedono (@ # [ ). |
|
ALTERNATE: è un tasto
che svolge funzioni particolari che si ottengono tenendo premuto mentre
si digita il tasto specificato. Esempio: Alt+0200 corrisponde
al simbolo È. |
|
CONTROL: normalmente abbinato
ad un altro tasto può rappresentare un comando. |
1.4.
Gestione delle Finestre
Facendo doppio clic su di
un oggetto (icona) si apre una finestra chiamata "finestra pricipale".
Esempio di "finestra tipo":

 |
Menù di controllo:
facendo clic su di esso, si apre un menù con i comandi per spostare
la finestra, variarne le dimensioni, ridurre ad icona e fare il cammino
inverso, ingrandirla e chiudere la finestra. |
 |
Barra del titolo: contiene
i dati del programma e/o del documento corrente aperto. |
 |
Riduzione a icona: facendo
clic con il mouse la finestra viene spostata dal desktop alla Barra delle
applicazioni. |
 |
Ingrandimento: facendo clic
con il mouse modifica le dimensioni della finestra attiva. |
 |
Chiusura della finestra:
facendo clic con il mouse si chiude la finestra corrente. |
 |
Barra dei menù:
contiene l’elenco dei menù disponibili per lavorare con quella determinata
finestra. Facendo clic su uno dei nomi si apre un menù a discesa
nel quale sono elencate le azioni possibili in quel momento (finestra di
dialogo). |
 |
Barra di stato: vengono
riportate informazioni relative al documento sul quale si sta lavorando. |
 |
Area di lavoro: è
la parte centrale destinata a contenere testo, disegni e grafici. |
 |
Barra degli strumenti:
contiene una serie di pulsanti e di caselle di testo a discesa che permettono
di eseguire comandi in modo diretto (Stampa, Salva, Taglia e Incolla, ecc.). |
 |
Barra di scorrimento:
cliccando con il mouse sulla barra si potrà visualizzare la parte
della finestra non visibile. |
Windows è un sistema
operativo grafico a finestre e multitasking (ossia con la capacità
di eseguire più programmi insieme), spesso vengono aperte più
finestre (applicazioni) insieme per poter svolgere un determinato lavoro.
Per passare da una applicazione all’altra ci sono diverse strade:
 |
agire sulle singole finestre
(bisogna ridurre a icona la finestra attiva e ingrandire quella che si
intende utilizzare); |
 |
utilizzando i tasti ALT+TAB
si avrà la possibilità di vedere le applicazioni aperte ed
optare per una scelta lasciando il tasto TAB. |
1.5. Gestione
delle Cartelle
"Una cartella è
un cartoncino che si tiene in ufficio o a casa per contenere documenti.
Al suo interno si possono inserire altre cartelle, per avere una migliore
organizzazione. Più chiara è l’organizzazione più
semplice è trovare i documenti nel momento in cui se ne avràbisogno".
(ECDL, Concetti di base Gestione dei file, Apogeo, 2000).
Creazione di una cartella
sul DESKTOP
Posizionarsi sul Desktop
e cliccare il tasto Destro. Comparirà un menù:

Da questo menù sceglieremo
"Nuovo". Comparirà un "sottomenù":

Selezionare "Cartella" e
cliccare con il tasto sinistro. Comparirà sul desktop una cartella
con scritto "Nuova cartella":

La scritta blu è attiva
vale a dire che potremo assegnare un nome da noi scelto:
A questo punto la nuova cartella
è stata creata.
1.6.
Reti
Due o più computer
collegati fisicamente tra loro costituiscono una rete e possono quindi
interagire reciprocamente in modo da scambiare informazioni. Esistono diversi
tipi di rete: le principali, più utilizzate e conosciute sono INTERNET,
rete globale altamente strutturata e le LAN (local area network), rete
locale e localizzata fisicamente a uno o più locali attigui. Ogni
macchina (computer) inserita in rete possiede un nome, che la identifica,
e un’area di lavoro locale a cui appartengono più macchine.
Gli elaboratori possono essere,
ma non obbligatoriamente, client o server. Il server, solitamente una macchina
abbastanza "potente", ha diversi importanti compiti tra i quali:
 |
gestire le richieste dei client; |
 |
stabilire, in base alle direttive
dell’amministratore di rete, i controlli di accesso delle risorse condivise. |
La rete nasce dall'esigenza
di:
 |
condividere le risorse hardware
(stampanti, cd-rom, masterizzatore, hardware vario); |
 |
condividere le risorse software
(cartelle, files, applicativi). |
L'Organizzazione di una rete
(fisica e logica) è resa possibile dalle seguenti dotazioni :
 |
scheda di rete e cablaggio; |
 |
software di rete (Windows 98,
Windows NT). |
L'accesso alla rete si effettua
dall'icona corrispondente (Risorse di rete). Vengono ora visualizzate le
postazioni (PC) che sono "iscritte" alla rete. Cliccando su un elaboratore
presente è possibile accedere alle risorse che quella macchina mette
a disposizione (stampante, files, cartelle, ecc.).

NOTA: È possibile
che, in base al login di accesso al momento dell'accensione, alcune risorse
non siano accessibili su specifica disposizione dell'amministratore di
rete.
Per poter salvare un file
da un applicativo (es. Word) in una cartella appartente ad un computer
in rete occorre selezionare, nella finestra di salvataggio, "salva in:
risorse di rete" e selezionare la postazione e la cartella desiderata.

1.7.
Paint
Paint è un
programma di grafica per creare semplici immagini in formato .bmp
(Bitmap) ed è incluso nel pacchetto di utility fornito con Windows.
Si avvia cone le sequnza: Start => Programmi => Accessori => Paint.
Con
Paint
possiamo
creare disegni fantasiosi e ricchi di colore con estrema facilità,
dispone infatti di un insieme di strumenti che consentono di creare figure
di vario genere e di modificarle, una tavolozza di 28 colori (che è
possibile anche modificare).

Casella degli strumenti
Per attivare i pulsanti della
casella degli strumenti basta cliccarvi sopra, questi rimarranno funzionali
fino a che non se ne attiva un altro. In ordine elenchiamo le funzioni
dei tasti che ha a disposizione la casella degli strumenti:
 |
Seleziona parte: Consente
di selezionare un’area ben delineata del grafico; per effettuare la selezione
bisogna portarsi all’estremità dell’area e, tenendo premuto il pulsante
del mouse, delinearne i contorni; rilasciando il pulsante del mouse apparirà
attorno alla zona selezionata una linea tratteggiata. |
 |
Seleziona: Seleziona
un’area rettangolare (o quadrata) del grafico; portandoci in uno degli
angoli dell’oggetto, clicchiamo sul pulsante del mouse e senza lasciarlo
trasciniamo nella direzione dell’angolo opposto; rilasciando il pulsante
vedremo l’area tratteggiata che delimita la selezione. |
 |
Cancella/Cancella colore:
Si comporta come una vera gomma, cancellando la parte di figura dove viene
passata; possiamo scegliere fra quattro dimensioni di gomma. Oppure possiamo
utilizzarla per cancellare un determinato singolo colore da un’immagine
multicolore. |
 |
Riempi: Permette di sostituire
uniformemente il colore di un’area: dopo aver scelto il colore da utilizzare
ci portiamo col mouse sulla zona da colorare e vi clicchiamo sopra. |
 |
Preleva colore Consente
di utilizzare un colore già esistente nella figura per colorare
altre zone. |
 |
Ingrandisci Cliccando
su questo pulsante e scegliendo su una delle opzioni proposte otterremo
l’ingrandimento del grafico; possiamo anche scegliere la zona da ingrandire,
posizionando il rettangolo che apparirà al momento del click sul
pulsante. |
 |
Matita Con questo strumento
possiamo tracciare linee come se stessimo disegnando a mano libera. |
 |
Pennello Mette a disposizione
diverse punte da utilizzare con gli strumenti di disegno. |
 |
Aerografo: Disegna spruzzi
di vernice che possono essere più o meno ampi. |
 |
Testo Permette di inserire
del testo all’interno dell’immagine e di sceglierne le caratteristiche
di formattazione quali dimensioni e tipo di font. |
 |
Linea Consente di tracciare
delle linee rette di diverso spessore; cliccando sul punto d’inizio della
linea si trascina fino a definirne la lunghezza e la traiettoria, quindi
si rilascia il pulsante. |
 |
Curva: Consente di tracciare
delle linee curve di diverso spessore; dopo aver definito una linea retta,
cliccando e muovendo il mouse è possibile modellarla facendole assumere
un aspetto curvo. |
 |
Rettangolo, Ellisse, Rettangolo
arrotondato: Tracciano rispettivamente una forma rettangolare, ellittica
e rettangolare con gli angoli arrotondati; portandosi sul grafico basta
cliccare e trascinare diagonalmente fino a raggiungere la dimensione desiderata.
Se si vuole ottenere un quadrato o un cerchio perfetto tale operazione
va fatta tenendo premuto il tasto Maiuscolo. |
 |
Poligono: Permette di
disegnare un qualsiasi tipo di poligono tracciando una serie di linee adiacenti;
con l’ausilio del tasto Maiuscolo è possibile costruire dei
poligoni regolari tracciando lati che hanno un’angolazione che va di 45°
in 45°. |
La tavolozza dei colori
Alla sinistra della tavolozza
possiamo vedere il colore di primo piano e quello di sfondo. Il colore
di primo piano è quello utilizzato dai vari strumenti di disegno
per tracciare linee e bordi; per cambiarlo basta fare clic su uno di quelli
a disposizione nella tavolozza. Il colore di sfondo serve per il cancellino
e per riempire l’area dei poligoni.
Della vasta gamma di colori
che possiamo utilizzare solo 24 vengono visualizzati. Per accedere agli
altri possiamo utilizzare il menù Opzioni e dare il comando Modifica
colori: accederemo all’omonima finestra che ci proporrà una gamma
di 48 colori fra cui sceglierne uno per sostituire quello in uso. È
inoltre possibile creare colori personalizzati.
Lavorare con le selezioni
La funzione delle selezioni
è quella di poter lavorare con una parte dell’immagine spostandola,
copiandola, ridimensionandola e variandone forma e attributi secondo gli
strumenti che offre la barra dei menù.
Possiamo selezionare solo
una parte dell’immagine o tutta: nel primo caso utilizziamo i pulsanti
della casella degli strumenti, nel secondo caso scegliamo il comando Seleziona
tutto del menù Modifica.
Cancellare un’immagine
Per cancellare un grafico
o parte di esso abbiamo a disposizione tre metodi:
 |
selezionare e premere il tasto
Canc; |
 |
selezionare e scegliere il comando
Modifica – Cancella area selezionata; |
 |
dare il comando Cancella immagine
dal menù Immagine, che risulta attivo solo quando non vi sono selezioni
presenti. |
Spostare, copiare e ridimensionare
le immagini
 |
Per spostare un’immagine bisogna
prima di tutto selezionarla, quindi portarsi col puntatore al suo interno
e, tenendo premuto il pulsante del mouse, trascinarla a destinazione. |
 |
Se desideriamo spostare la figura
selezionata in un altro disegno scegliamo i comandi Taglia e Incolla
dal menù Modifica: l’immagine verrà posta in alto
a sinistra nel nuovo disegno da dove possiamo trascinarla nel punto desiderato. |
 |
Per copiare un’immagine selezionata
utilizziamo invece i comandi Copia e Incolla del menù
Modifica;
tale copia può essere ripetuta quante volte si vuole semplicemente
dando nuovamente il comando Incolla. |
 |
Per cambiare le dimensioni di
un’immagine è sufficiente portarsi sui quadratini che vengono visualizzati
con la selezione e, tenendo premuto il pulsante del mouse, trascinarli
verso l’interno o verso l’esterno. |
 |
Nel menù Immagine
troviamo anche il comando Capovolgi/Ruota tramite il quale siamo
in grado di capovolgere specularmente la selezione sia orizzontalmente
che verticalmente o di ruotarla di un certo numero di gradi predefinito. |

2. INTRODUZIONE ALL'USO
DI UN EDITOR DI TESTO
2.1.
Avvio di Word
Word è un programma
di videoscrittura della Microsoft, che rappresenta una potente e moderna
soluzione per integrare testi e grafica, mostra il testo sul video esattamente
come comparirà sulla pagina stampata (wysiwyg = ciò
che vedi è ciò che ottieni) consentendo di ottenere
proprio ciò che ci aspettiamo.
Per avviare il programma
Word: cliccare su Avvio => Programmi => Microsoft Word.
2.2.
La finestra di Word
All’avvio di Word viene visualizzato
un nuovo documento vuoto. L’aspetto dello schermo sarà il seguente:

 |
Le barre degli strumenti Standard
e Formattazione consentono di creare, modificare e formattare i
documenti. |
 |
Il pulsante Suggerimenti
serve a visualizzare informazioni e suggerimenti sull’utilizzo di Word. |
 |
Il righello facilita l’impostazione
di margini e rientri. |
 |
L’area di immissione è
quella in cui si lavora con i documenti. |
 |
Il punto di inserimento mostra
dove apparirà il successivo carattere immesso. |
 |
Le barre di scorrimento, come
in tutti i programmi di Windows, consentono di visualizzare le parti del
documento che non sono in quel momento visibili sullo schermo. |
 |
La barra di stato riporta utili
informazioni sul documento, come il numero della pagina corrente, e un’indicazione
per la modalità di sovrascrittura e inserimento. |
2.3. Creare
un nuovo documento
 |
Digitare il testo |
 |
Se si desidera creare un secondo
documento fare clic sull’icona Nuovo della barra degli strumenti
Standard
(oppure
selezionare dal menù File la voce Nuovo) |
 |
Per passare da un documento
ad un altro quando si hanno più documenti aperti contemporaneamente,
selezionarlo tra quelli elencati nel menù Finestra. |
2.4. Unità
di memoria
Il PC è costituito
da due tipi di memoria:
 |
Memoria centrale |
 |
Memoria di massa |
La memoria centrale è
interna al calcolatore e serve per conservare i programmi e i dati relativi
ai lavori in corso; essa utilizza due tipi di memoria:
 |
la ROM (Read Only Memory/memoria
di sola lettura) viene impiegata per memorizzare in modo permanente
i programmi forniti dalla casa costruttrice dell’elaboratore (es.: il programma
di caricamento o sistema operativo); |
 |
la RAM ( Random Access Memory/memoria
ad accesso casuale) serve per conservare i programmi e i dati relativi
al lavoro in corso; alla fine del lavoro, essendo una memoria volatile,
perde tutte le informazioni. |
Le memorie di massa sono dispositivi
che rendono possibile la conservazione nel tempo dei dati (testi, disegni,
programmi ecc.).
Le informazioni vengono
memorizzate sotto forma di file. Con il termine file si indica perciò
tutto quello che può essere memorizzato (testi, disegni, suoni,
immagini, ecc.). I dispositivi più comuni per la memorizzazione
dei dati sono:
 |
Floppy disk (dischetti) |
 |
CD-ROM |
 |
Hard disk |
2.5. Memorizzare
un documento
Il salvataggio del documento
su di una memoria di massa (hard disk o floppy disk) garantisce la protezione
del lavoro, con la possibilità di essere ripreso successivamente
per essere modificato e/o stampato.
Per salvare un documento
:
 |
fare clic su File => Salva
con nome. Apparirà la seguente finestra di dialogo: |
 |
Nella casella Nome file
della finestra di dialogo Salva con nome attribuire un nome al documento |
 |
Nella casella Tipo file
specificare il formato di memorizzazione (può essere Word97, txt,
rtf, ecc.) |
 |
Nell’elenco a discesa della
casella Salva in scegliete in quale cartella memorizzare il documento |
 |
Fare clic sul pulsante Salva |
 |
Chiudere un documento e uscire
da Word |
2.6. Chiudere
un documento
Al termine della sessione
per uscire da Word:
 |
Selezionare il pulsante Chiudi
finestra in alto a destra nello schermo; |
 |
oppure selezionare File =>
Chiudi per chiudere il documento attivo ma continuare ad utilizzare
Word; |
 |
oppure selezionare File =>
Esci per chiudere tutti i documenti aperti ed uscire da Word. |
Se il documento è stato
modificato dopo l’ultimo salvataggio vi sarà chiesto se intendete
salvare le modifiche effettuate: rispondete SI.
2.7.
Aprire un documento
Se invece di iniziare un
nuovo documento si desidera aprire un documento esistente:
 |
Avviare Word; |
 |
Fare clic sull’icona Apri
della barra degli strumenti Standard per visualizzare la finestra
di dialogo Apri; |
 |
Oppure selezionare dal menù
File
la voce Apri: |
 |
Nella casella Cerca in
è visualizzata la cartella attualmente aperta. Selezionare il documento
da aprire. Se non è aperta la cartella in cui si trova il documento
da aprire, visualizzare il contenuto della cartella desiderata per mezzo
dell’elenco a discesa della casella
Cerca in; |
 |
Fare doppio clic sull’icona
del documento da aprire, oppure selezionare il documento da aprire e fare
clic sul pulsante Apri. |
2.8. Stampare
un documento
Selezionare il menù
File
=> Stampa per visualizzare la finestra di dialogo Stampa:

 |
Se si desidera stampare solo
un intervallo di stampa specificarlo nella sezione Pagine da stampare |
 |
Se si desidera stampare più
copie del documento specificarlo nella sezione Copie |
 |
Se si desidera stampare con
una stampante diversa da quella predefinita selezionarla nell’elenco a
discesa della sezione Stampante |
 |
Se si desidera cambiare formato,
tipo e alimentazione della carta e qualità stampa fare clic sul
pulsante Proprietà |
 |
Per selezionare la stampa a
colori o a toni di grigio e l’orientamento del foglio fare clic su Proprietà/Caratteristiche |
 |
Se nel documento sono inclusi
disegni e si desidera che vengano stampati fare clic sul pulsante Opzioni
e accertarsi che nella sezione Includi nel documento sia selezionata
la casella Disegni |
 |
Fare clic sul pulsante OK. |

3. FORMATTAZIONE DEL TESTO
3.1.
Selezionare
Per selezionare del testo
allo scopo di compiere su di esso delle operazioni (sostituirlo, spostarlo,
cancellarlo, modificarne la formattazione) si può procedere in diversi
modi, ne indichiamo alcuni:
 |
Posizionarsi con il cursore
alla sinistra della lettera/parola/frase da selezionare e "trascinare"
il mouse fino alla fine della selezione desiderata. |
 |
Usare le frecce direzionali
(o tasti cursore) tenendo premuto il tasto Maiusc. |
 |
Fare clic tenendo premuto
Ctrl
all’interno di un paragrafo per selezionarlo. |
 |
Fare doppio clic su una parola
per selezionarla. |
 |
Per selezionare l’intero documento
selezionare Modifica => Seleziona tutto. |
3.2. Cancellare
Si può cancellare
o sostituire in diversi modi, ne indichiamo alcuni:
 |
BackSpace per cancellare
il carattere a sinistra del punto di inserimento. |
 |
Canc per cancellare il
carattere a destra del punto di inserimento. |
 |
Selezionare una parola o un
blocco di testo e premere Canc per eliminarlo. |
 |
Selezionare una parola o un
blocco di testo e digitare il testo che li deve sostituire. |
3.3. Modificare
caratteri
Per modificare il formato
del carattere:
 |
Selezionare il testo da modificare. |
 |
Se invece di modificare del
testo già esistente si desidera solo scegliere un altro formato
del carattere da applicare al testo che si deve ancora digitare, non si
deve effettuare nessuna selezione (saltare il punto 1 e passare direttamente
al punto 2). |
 |
Selezionare Formato => Carattere
per visualizzare la finestra di dialogo Carattere. |
 |
Oppure fare clic con il tasto
destro sulla selezione e scegliere la voce Carattere. |
Nella finestra di dialogo
Carattere
modificare
il tipo di carattere, lo stile, la dimensione in punti, il tipo di sottolineatura,
il colore, ecc.
Premere il pulsante OK.
3.4.
Modificare paragrafi
Oltre che modificare il carattere
può essere necessario personalizzare le caratteristiche dei paragrafi.
Per fare ciò procedere nel seguente modo:
 |
Posizionarsi con il cursore
nel paragrafo da modificare, oppure selezionare il blocco di testo costituito
da più paragrafi su cui si desidera intervenire. |
 |
Selezionare la voce di menù
Formato
=> Paragrafo per visualizzare la finestra di dialogo Paragrafo. |
 |
Oppure fare clic con il tasto
destro sul paragrafo o sulla selezione e scegliere la voce Paragrafo. |
Nella finestra di dialogo
Paragrafo
modificare allineamento, rientri, interlinea, tabulazioni. Premere il pulsante
OK.
3.5.
Bordi e sfondi
Si può aggiungere
un bordo e/o uno sfondo ad un paragrafo, alle celle di una tabella o alle
pagine. Per far questo:
 |
Posizionare il cursore all’interno
del paragrafo da modificare. |
 |
Visualizzare la barra degli
strumenti Tabelle e bordi selezionando l’icona ad essa relativa
nella barra degli strumenti Standard. |
 |
Fare clic sul tipo di bordo
da inserire. |
In alternativa al metodo precedente
si può:
 |
Posizionare il cursore all’interno
del paragrafo da modificare. |
 |
Selezionare la voce di menù
Bordi
e sfondo. Apparirà la seguente videata: |

 |
Scegliere un modello predefinito. |
 |
Premere clic sul pulsante
OK. |
3.6. Elenchi
puntati e numerati
Per inserire un elenco puntato
o numerato:
 |
Selezionare il menù Formato
=> Elenchi puntati e numerati e scegliere il tipo di elenco. |
 |
Oppure selezionare l’icona Elenco
numerato o Elenco puntato nella barra degli strumenti Formattazione
(in
questo modo non è possibile personalizzare l’elenco, sarà
attivo cioè l’ultimo simbolo utilizzato). |
 |
Oppure fare clic con il tasto
destro nel punto del documento in cui si desidera inserire l’elenco
(comparirà come sempre il menù). |
L’elenco resterà attivo;
al termine dell’elenco selezionare l’icona relativa all’elenco nella
barra degli strumenti Formattazione per disattivare la funzione.

Gli elenchi possono essere
anche strutturati:
 |
Fare clic con il tasto destro
nell’elenco. |
 |
Selezionare la voce Elenchi
puntati e numerati. |
 |
Visualizzare la scheda Struttura
e scegliere la struttura desiderata. |
 |
Premere clic sul pulsante
OK. |

4. REVISIONE DEL TESTO
(1)
4.1.
Taglia, Copia e Incolla
Per spostare blocchi di testo
(che possono comprendere anche immagini o altro) li si può:
 |
tagliare (rimuovere un blocco
di testo) |
 |
copiare (riprodurre una copia
del blocco di testo senza tuttavia rimuovere il testo copiato) |
 |
incollare (inserire in un
altro punto del documento il testo precedentemente tagliato o copiato) |
Procedere nei seguenti modi:
 |
Taglia
 |
Selezionare il blocco di testo
da tagliare |
 |
Fare clic sull’icona Taglia
della barra degli strumenti Standard o selezionare il menù Modifica
=> Taglia |
|
 |
Copia
 |
Selezionare il blocco di testo
da copiare |
 |
Fare clic sull’icona Copia della
barra degli strumenti Standard o selezionare il menù Modifica =>
Copia |
|
 |
Incolla
 |
Selezionare il blocco di testo
da incollare |
 |
Fare clic sull’icona Incolla
della barra degli strumenti Standard o selezionare il menù Modifica
=> Incolla |
|
4.2.
Drag and drop
Le operazioni taglia,
copia e incolla possono essere compiute in modo più rapido per
mezzo del Drag and drop:
 |
Se dobbiamo spostare un blocco
di testo selezioniamo il blocco di testo e lo trasciniamo (tenendo premuto
il tasto sinistro del mouse mentre si sposta il testo nella nuova posizione) |
 |
Se dobbiamo copiare un blocco
di testo selezioniamo il blocco di testo, tenendo premuto Ctrl e lo trasciniamo
(tenendo
premuto il tasto sinistro del mouse mentre si sposta il testo nella nuova
posizione). |
4.3. Annullare/ripristinare
una operazione
Nel caso si compia una operazione
e si desideri annullarla per tornare alla situazione precedente, si può
ricorrere alla funzione:
 |
Annulla (clic
sull’icona Annulla nella barra degli strumenti Standard, oppure menù
Modifica => Annulla) |
 |
Ripristina (clic sull’icona
Ripristina nella barra degli strumenti Standard) |
Le operazioni Annulla e Ripristina
possono essere ripetute più volte per annullare o ripristinare un
numero di operazioni anche molto grande.
4.4.
Inserimento di simboli
È possibile inserire
nel testo alcuni caratteri e/o simboli non presenti in tastiera. Vediamo
un esempio di inserimento di un simbolo nel documento:
 |
Posizionare il cursore nel punto
del documento in cui si desidera inserire il simbolo |
 |
Richiamare la voce di menù
Inserisci => Simbolo |
 |
Selezionare il simbolo che si
desidera inserire nel documento |
 |
Clic sul pulsante Inserisci |
4.5.
Inserimento di immagini e clipart
I documenti possono essere
corredati da immagini. Queste sono di vario tipo: immagini bitmap, immagini
vettoriali, immagini tipo Windows Metafile, JPEG, GIF, TIF ecc.
Un tipo di immagine utilizzata
molto di frequente sono le clipart (una piccola raccolta è già
contenuta nel cd-rom di Office), immagini di ogni tipo pronte all’uso che
possono essere inserite nella pagina, posizionate e ridimensionate a piacere.
Vediamo un esempio di inserimento
di una immagine clipart nel documento (lo stesso procedimento vale anche
per gli altri tipi di immagine):
 |
Posizionare il cursore nel punto
del documento in cui si desidera inserire l’immagine (approssimativamente,
in quanto sicuramente dovrà essere risistemata manualmente). |
 |
Richiamare la voce dal menù
Inserisci
=> Immagine => Clipart. |

 |
Se nel lettore cd-rom non è
inserito il cd di Office contenente una ampia raccolta di immagini,
verrà ricordata all’utente la possibilità di farlo. Facendo
clic su OK, si proseguirà visualizzando la piccola raccolta di immagini
comunque a disposizione |
 |
Selezionare l’immagine che si
desidera inserire nel documento |
 |
Clic sul pulsante Inserisci. |
A questo punto l’immagine clipart
comparirà nel documento e molto probabilmente avrà bisogno
di essere sistemata (dimensione, posizione, modalità di disposizione
del testo intorno ad essa).
4.6.
Dimensionare e posizionare l’immagine di clipart
Per dimensionare, posizionare
un’immagine di clipart, e predisporre la modalità di disposizione
del testo intorno ad essa, si può procedere nel seguente modo:
 |
Fare clic sull’immagine per
visualizzare le maniglie di ridimensionamento |
 |
Trascinare le maniglie di ridimensionamento
per ingrandire o ridurre le dimensioni dell’immagine. |

4.7. Scritte
WordArt
All’interno di un documento
si possono inserire titoli e scritte dall’aspetto molto particolare (ad
esempio con il testo colorato, inclinato o dal profilo ondulato). Procedere
nel seguente modo:
 |
Posizionarsi nel punto del documento
in cui si intende inserire la scritta in formato WordArt |
 |
Selezionare la voce di menù
Inserisci
=> Immagine => WordArt |
 |
Scegliere uno stile e fare clic
su OK |
 |
Nella scheda Modifica testo
WordArt digitare il testo, eventualmente modificarne le caratteristiche
(carattere, dimensione, ecc.) e fare clic su OK |
 |
Se necessario posizionare con
maggiore precisione il testo nel documento facendo clic su di esso e trascinandolo |
 |
Se necessario ridimensionarlo
per mezzo delle maniglie di ridimensionamento. |
Quando il testo in formato
WordArt è selezionato compare sullo schermo la barra degli strumenti
WordArt. Questa consente di modificarne le caratteristiche.


5. REVISIONE DEL TESTO
(2)
5.1.
Copia da file (menù finestra)
Il menù finestra ci
fornisce la lista dei documenti attivi (aperti); Word infatti è
un programma che usando le "finestre" ci dà la possibilità
di lavorare su più documenti contemporaneamente.

È possibile passare
da un file ad un altro semplicemente cliccando sul nome del file desiderato.
Il file in linea sarà pronto per tutte le modifiche che vorremo
apportare al testo.
Esempio, se vogliamo copiare
una parte di documento contenuto nel file, in un altro o altri documenti
, dopo aver aperto i file sui quali si intende apportare modifiche, procedere
nel seguente modo:
 |
Selezionare attraverso il menù
finestra il file dal quale si desidera copiare una parte di documento |
 |
Selezionare e copiare la parte
di documento (testi, grafici, ecc.) |
 |
Passare al documento in cui
si vuole copiare la parte, selezionando il nome del file sempre attraverso
il menù finestra |
 |
Posizionarsi con il cursore
nel punto in cui si desidera copiare e incollare la parte di documento
precedentemente copiato. |
5.2. Casella
di testo
Lo strumento Casella di testo,
presente nella barra degli strumenti Disegno, consente di aggiungere testo
in qualsiasi punto della pagina (funziona come una etichetta adesiva, che
si può "attaccare" e "staccare").

Le caselle di testo non vengono
ridimensionate automaticamente quando viene inserito più testo di
quanto la casella di testo ne possa contenere: per poter visualizzare tutto
il testo è necessario ridimensionare la casella.
Se in una casella di testo
si inserisce un elemento grafico, la casella viene automaticamente ridimensionata
in base alle dimensioni dell’elemento grafico (da Word 97 in poi).
Per inserire la casella di
testo procedere nel seguente modo:
 |
Attivare la barra degli Strumenti
Disegno e fare clic sul pulsante Casella di testo (oppure scegliere
il comando Inserisci => Casella di testo) |
 |
Trascinare il puntatore del
mouse per specificare le dimensioni della Casella di testo (le dimensioni
possono essere modificate agendo come al solito sulle maniglie) |
 |
Digitare il testo (o inserire
l’elemento grafico) nella casella di testo. |
La casella di testo è
inoltre anche indicata per posizionare un elemento testuale o grafico
davanti o dietro il testo principale.
Per posizionare la casella
contenente l’elemento testuale o grafico davanti o dietro il testo principale
(Disegno => Ordine):
Selezionare la casella e
fare clic su Porta davanti al testo o Porta dietro al testo:

Inoltre è possibile,
sempre attraverso la barra degli strumenti Disegno, creare cornici
alla casella di testo, spessori, dimensione, si può rendere l’immagine
tridimensionale, inserire forme, frecce, ruotare oggetti, colorare la casella
e/o il testo selezionato, ecc.
5.3.
Intestazione e piè di pagina
L’intestazione e il piè
di pagina sono quegli elementi del documento posti rispettivamente nella
parte alta e nella parte bassa della pagina e che si ripetono su tutte
le pagine (o su più pagine). In un piè di pagina si può
ad esempio inserire il titolo del documento e farlo comparire automaticamente
su tutte le pagine del documento stesso; nell’intestazione spesso si pone
il numero di pagina o altre informazioni. Un esempio di piè di pagina
è visibile nella parte bassa delle pagine di questa dispensa: esso
è costituito da una riga al di sotto della quale sono visualizzate
alcune informazioni sul documento .
Per inserire o modificare
intestazioni e piè di pagina già esistenti:
 |
Selezionare la voce di menù
Visualizza
=> Intestazione e piè di pagina. Comparirà sullo schermo
la barra degli strumenti |
 |
Fare clic sul pulsante Alterna
intestazione/piè di pagina per scegliere se si vuole modificare
l’intestazione o il piè di pagina |
Se il documento è costituito
da più sezioni portarsi nella sezione desiderata con i pulsanti
Mostra
precedente e Mostra successivo, poi:
 |
Fare clic sui relativi pulsanti
per inserire data, ora, numero di pagina, numero totale di pagine, modificare
il formato del numero di pagina; |
 |
Fare clic sul pulsante Chiudi
per uscire dall’intestazione e/o dal piè pagina e tornare al testo
del documento. |
5.4. Numerazione
delle pagine
Per numerare le pagine di
un documento:
 |
Selezionare il menù Inserisci
=> Numeri di pagina |
 |
Specificare l’aspetto del numero
di pagina nelle sezioni Posizione e Allineamento |
 |
Specificare se si desidera che
il numero compaia anche sulla prima pagina (non sempre è necessario) |
Eventualmente accedere alla
sezione Formato (facendo clic sul relativo pulsante) per specificare
ulteriori caratteristiche della numerazione delle pagine (se ad esempio
si desidera numerare le pagine partendo da un numero diverso da quello
proposto).
Se si intende modificare
le caratteristiche della numerazione delle pagine, ciò può
essere fatto accedendo al menù Visualizza => Intestazione e piè
di pagina.

5.5.
Controllo ortografico
Con
Word
possiamo
eseguire una revisione ortografica del testo e ricercare sinonimi attraverso
i comandi del menù Strumenti:

Il controllore ortografico
del programma, attivato con il pulsante apposito sulla barra degli strumenti
standard, individua le parole scorrette (o almeno a lui sconosciute) confrontandole
con un dizionario; inoltre fornisce suggerimenti sui possibili sostituti
della parola errata o sconosciuta.


6. TABELLE E COLONNE
6.1.
Tabella
Se all’interno di un documento
si devono organizzare informazioni disposte in modo piuttosto articolato
può essere utile ricorrere alle tabelle. Con queste si possono disporre
nella pagina vari tipi di elementi (parole, numeri, ma anche immagini),
in modo semplice, rapido e difficilmente ottenibile in altri modi. È
preferibile inserire la tabella fra due a capo in modo da avere a disposizione
dello spazio prima e dopo di essa in quanto può risultare difficoltoso
ottenerlo dopo che la tabella è stata creata.
Si può inserire una
tabella in diversi modi:
 |
Per mezzo della voce di menù
Tabella
=> Inserisci tabella (in questo modo si accede ad una scheda all’interno
della quale va specificato il numero di colonne e di righe). |
 |
Per mezzo della voce di menù
Tabella
=> Disegna (in questo modo la tabella viene disegnata in modo semplice
e intuitivo utilizzando una matita e una gomma, la prima per disegnare
bordi e celle della tabella e la seconda per cancellare elementi da eliminare). |
Una volta inserita una tabella
in un documento si può presentare la necessità di modificare
qualche sua caratteristica (aggiungere righe o colonne, modificare le proprietà
di righe o colonne ecc.). Molte delle operazioni sulle celle, sulle righe
o sulle colonne si possono effettuare solo dopo che si è effettuata
una selezione. Ad esempio non si può inserire una colonna se
prima non si è selezionata una colonna prima della quale inserire
la nuova colonna. Per selezionare una riga ci si può posizionare
al suo interno e richiamare il menù Tabella => Seleziona riga;
lo stesso discorso vale anche per le colonne, le celle o per l’intera tabella.
Alcuni risultati si possono ottenere in diversi modi, sia mediante i menù
che per mezzo della barra degli strumenti.
6.2.
Colonne
Un testo può essere
impaginato su due o più colonne. Ciò può essere fatto:
 |
Specificando il numero di colonne
per mezzo dell’icona Colonne della barra degli strumenti Standard |
 |
Oppure selezionando la voce
di menù Formato => Colonne e specificando il numero di colonne
desiderato, se devono essere separate da una linea separatrice verticale
e se il formato a colonne deve essere applicato alla sezione del documento
in cui ci si trova o dal punto di inserimento in poi. |
Va notato che se si specifica
genericamente di impaginare il documento in colonne per mezzo dell’icona
Colonne
della barra degli strumenti Standard, l’operazione avrà effetto
sull’intero documento. Se si desidera invece disporre su due colonne solo
una sezione del documento questa deve essere selezionataprima di
eseguire il comando.

Se da un testo disposto su
due colonne si vuole tornare ad una colonna, selezionare di nuovo l’icona
Colonne
e impostare il testo su una colonna.

7. ESERCITAZIONE
FINALE
Per verificare le tue competenze
acquisite alla fine del corso di formazione, ti proponiamo il seguente
esercizio. Digita la seguente lettera:
Sig. Aristide Belletti
via Sforza, 34
20131 Milano
18 dicembre
2001
Oggetto: Richiesta di assunzione
come assistente manutenzione giardini
Ns Rifer. N. 6512
Abbiamo esaminato la sua
domanda di assunzione e la invitiamo a presentarsi per un colloquio nei
nostri uffici, in via Pascoli, 81, Milano, il 12 gennaio p.v. alle ore
17,30.
Il colloquio ha lo scopo
di fornire a lei ulteriori informazioni sulla posizione vacante, e di avere,
da parte nostra, maggiori informazioni sulla sua esperienza e le sue motivazioni
a lavorare con noi.
L’incontro è previsto
della durata di circa un’ora e vi parteciperà, oltre alla sottoscritta,
anche il direttore della sezione giardini, sig. Tentoni. La prego di confermare
l’appuntamento al più presto alla segreteria (Tel. 02 7492136).
Con i migliori saluti.
Franca Bianchini
Direzione del personale
|
 |
Salva il documento (nella tua
cartella) con il nome: Richiesta assunzione. |
 |
Cambia il carattere del documento
portandolo a Comic Sans MS, dimensione 12. |
 |
Metti il nome del destinatario
(sig. Aristide Belletti) e il suo indirizzo come campi per l’invio di lettere,
col nome sulla prima riga, la via sulla seconda e la città sulla
terza. |
 |
Metti in grassetto le tre righe
dei campi d’indirizzo. |
 |
Metti la data 18 dicembre
2001 sotto i campi d’indirizzo, interponendo 2 righe vuote. |
 |
Giustifica la data sul lato
destro della pagina. |
 |
Inserisci 4 righe vuote tra
la data e l’oggetto della lettera. |
 |
Metti su una riga l’oggetto
della lettera (Oggetto: Richiesta di ...) e dopo lascia una riga
vuota. |
 |
Metti in grassetto l’oggetto
della lettera. |
 |
Inizia un nuovo paragrafo dopo
ogni fine periodo. |
 |
Metti su una riga separata la
data dell’appuntamento: il 12 gennaio p. v. alle ore 17,30. |
 |
Metti in grassetto la data dell’appuntamento. |
 |
Centra la data. |
 |
Metti la frase Con i migliori
saluti. Sotto il testo della lettera, interponendo tre righe vuote. |
 |
Cambia in Arial il tipo di caratteri
della frase precedente. |
 |
Metti Franca Bianchini
direttamente sotto la frase precedente. |
 |
Metti Direzione del personale
sotto Franca Bianchini. |
 |
Crea il seguente piè
di pagina: Allestimento giardini Tel. 02 7492136 |
 |
Usa il controllo automatico
dell’ortografia e fai le modifiche, se del caso. |
 |
Fai rientrare la prima riga
di ogni paragrafo di 1 cm da sinistra. |
 |
Inserisci alla fine del documento
una immagine prelevata da una raccolta di clipArt. Sistema il documento
in modo che stia tutto su una pagina. |
 |
Stampa il documento. |
 |
Salva il documento e chiudi
il programma di elaborazione testi. |
APPROFONDIMENTI
WINDOWS
XP WINDOWS
7

FINE
|